Diagnosi energetiche nelle PMI, gli incentivi delle Regioni

08.06.2017

Previsti contributi per finanziare fino al 50% delle spese sostenute per l’efficientamento energetico delle sedi aziendali

Incentivare la realizzazione di diagnosi energetiche e di piani di efficientamento energetico nelle piccole e medie imprese (PMI).

Questo l’obiettivo dei bandi regionali, cofinanziati da fondi POR FESR e da Fondi del Ministero dello Sviluppo Economico, emanati a seguito della partecipazione all’Avviso del Ministero dello Sviluppo Economico che ha messo a disposizione delle Regioni le risorse per concedere alle PMI contributi per la realizzazione di diagnosi energetiche e di interventi di efficientamento energetico.

Efficientamento energetico: i bandi di prossima apertura

Campania

La Campania ha pubblicato un bando con uno stanziamento di più di 7 milioni di euro per finanziare il 50% delle spese sostenute per la realizzazione di un Piano di investimento aziendale di efficientamento energetico.

E’ previsto il cofinanziamento pubblico per le diagnosi energetiche e per la realizzazione di interventi di efficientamento. Infatti, le azioni ammissibili sono:

- Realizzazione di una diagnosi energetica;

- Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico individuato dalla diagnosi con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni;

- Adozione del sistema di gestione dell’energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001.

Le domande dovranno essere presentate dal 28 giugno 2017 al 14 luglio 2017.

Veneto

La Regione ha approvato un bando con una dotazione di 12 milioni di euro per l’incentivazione alle imprese affinché possano contenere la spesa energetica, l’inquinamento e le emissioni in atmosfera, utilizzare in maniera efficiente le risorse e valorizzare le fonti rinnovabili, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.

Il bando è rivolto alle PMI operanti nei settori del commercio, industria, artigianato e turismo e servizi e stabilisce come requisito essenziale la diagnosi energetica pre intervento.

E’ previsto un contributo massimo di 150.000 euro per una spesa rendicontata e ammessa pari o superiore a 500.000 euro; il contributo minimo sarà di 30.000 euro per una spesa pari a 100.000 euro. Non saranno ammesse domande di partecipazione i cui progetti comportino spese ritenute ammissibili per un importo inferiore a 100.000 euro.

Le domande di contributo si potranno presentare dal 15 giugno al 31 luglio 2017. I progetti di efficientamento energetico dovranno essere conclusi entro il 16 luglio 2018, mentre la rendicontazione di spesa dovrà essere presentata entro il 31 luglio 2018.

Diagnosi energetiche: i bandi in scadenza

Emilia Romagna

Il Bando dell’Emilia Romagna dà attuazione al programma regionale di promozione delle diagnosi energetiche e dei sistemi di gestione energia nelle PMI.

Gli interventi ammessi, che devono realizzarsi in un unico sito produttivo sul territorio della Regione Emilia-Romagna, sono:

- diagnosi energetiche;

- adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norme ISO 5000;

Le risorse disponibili ammontano a 2.288.000 euro. Il contributo è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili per la realizzazione di una diagnosi energetica o per l’adozione di un sistema di gestione dell’energia.

Il bando è a sportello ed è aperto dal 10 aprile 2017 fino al 30 giugno 2017.

Toscana

La Toscana con il bando “Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili del 2017” mette a disposizione 4 milioni di euro a favore di progetti di efficientamento energetico degli immobili per le imprese e per i liberi professionisti.

Gli interventi di efficientamento energetico attivabili riguardano ad esempio l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali,la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con pompe di calore ad alta efficienza, sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento ecc.

Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e anche per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili finalizzati all'autoconsumo.

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di contributo in conto capitale. L'importo massimo del contributo che un'impresa unica può ricevere nell'ambito del regime de minimis è pari a 200.000 euro su un periodo di tre esercizi finanziari.

La domanda deve essere redatta esclusivamente on-line dal 1 giugno 2017 fino al 7 settembre 2017.

Sardegna

Il bando della Sardegna ha una dotazione di 2.458.500,00 di euro a disposizione di PMI attive da almeno 2 anni, aventi sede operativa in Sardegna, che intendono realizzare un piano aziendale di miglioramento dell’efficienza energetica finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.

E’ prevista una sovvenzione fino a un massimo del 65% dei costi ammissibili per interventi di: redazione della diagnosi energetica e di un progetto di efficientamento energetico identificato dalla diagnosi con tempo di ritorno inferiore o uguale ai 4 anni; implementazione di un Sistema di Gestione dell’Energia (SGE) con rilascio della certificazione di conformità alla norma UNI CEI EN ISO 50001.

Le domande vanno presentate dal 29 novembre 2016 fino al 30 giugno 2017.

Diagnosi energetiche: i bandi attivi dal 2016

Lombardia

Il bando per le PMI della Lombardia ha una dotazione di 2.271.132,44 di euro per la realizzazione di diagnosi energetica o per l’adozione di un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001.

Il contributo è concesso con procedura a sportello per via telematica, accedendo alla piattaforma SIAGE Sistema Agevolazioni e compilando l’apposita domanda. Lo sportello è attivo dal 28 settembre 2016 e rimarrà operativo fino all'esaurimento delle risorse finanziarie e comunque entro il 30 settembre 2019.

Piemonte

La Regione ha approvato un bando rivolto alle PMI non energivore con una dotazione finanziaria di 2.388.000,00 di euro.

Il bando concede contributi a fondo perduto per: l’esecuzione di diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione del consumo di energia e al risparmio energetico conseguibile; attuazione del sistema di gestione dell’energia (SGE) e rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO 50001 (corredata di diagnosi energetica).

Le PMI dovranno realizzare entro 24 mesi dalla data di concessione almeno uno degli interventi previsti da ciascuna diagnosi (come documento a sé stante oppure a corredo della certificazione ISO 50001), con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni.

Per ciascuna diagnosi energetica è concesso un contributo massimo pari a 5 mila euro, a fronte di un investimento massimo pari a 10 mila euro (al netto dell’IVA). Per ciascun SGE e certificazione è concesso un contributo massimo pari a 10 mila euro, a fronte di un investimento massimo di 20 mila euro (al netto dell’ IVA).

Lo sportello è aperto dal 3 ottobre 2016.

Tratto da Edilportale.com © RIPRODUZIONE RISERVATA

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